SI PUÒ FARE

È con immenso piacere che vi comunichiamo di essere promotori di una straordinaria iniziativa che ci vede patners della cooperativa sociale SI PUÒ FARE, nella produzione di prodotti ortofrutticoli certificati BIOLOGICI.

Da FEBBRAIO utilizzeremo insalata, rucola, pomodori, melanzane, zucchine, carote, cipolle, arance, pompelmi e limoni BIOLOGICI, per la produzione di tutti i pasti che abbiamo il pregio di fornirvi.

Questo nostro mandato ha determinato la nuova assunzione di 12 PERSONE disabili.

La cooperativa SI PUÒ FARE impiega nelle sue attività di produzione di prodotti biologici, un gruppo di utenti dei dipartimenti di Salute mentale delle Asp di Siracusa e Ragusa con l’intento, di perseguire diversi obiettivi. Da un lato – questo è l’aspetto principale – recuperare e integrare il paziente con disturbi psichici strappandolo all’inerzia e al ritiro psicotico promuovendolo, in tal modo, a protagonista della vita quotidiana, dall’altro salvaguardare beni e terre spesso dismesse che in caso di inoperosità rischierebbero di essere aggrediti dall’incuria e dall’abbandono.

In particolare il giorno 27 Novembre 2015, presso il Seminario Vescovile di Noto abbiamo sottoscritto un PROTOCOLLO D’INTESA con la Cooperativa Sociale “SI PUÒ FARE”, in collaborazione con la DIOCESI DI NOTO, con il Consorzio “CASCINA CLARABELLA”, un’azienda operante nel bresciano, “NATURA IBLEA” che opera a Ispica (RG) e il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL 8 di Siracusa.

In questo contesto nasce l’ “AGRICOLTURA SOCIALE”, non assistenzialismo, ma la capacità dell’impresa agricola di generare benefici, mediante l’attività produttiva e l’utilizzo di beni e strutture aziendali, nei confronti di soggetti deboli, per percorsi di inclusione sociale.

L’iniziativa è stata sostenuta e caldeggiata dal Vescovo di Noto Mons. Staglianò, allorquando diede disponibilità piena all’utilizzo di terreni della Diocesi per questo progetto di inclusione sociale.